Cancelli Forli – Taglio laser “CANCELLO IN LIBERTA'”

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Cancelli Forli – Taglio laser “CANCELLO IN LIBERTA'”

Cancelli Forli

Cancelli Forli – Taglio laser “CANCELLO IN LIBERTA'”

 

Cancelli Forli

Creato da disegno completamente fatto a mano e fantasia, ricreato in forma digitale, tracciato di ritaglio pronto per taglio a laser.

Successiva preparazione dei files digitali e cartacei sia per il taglio che, per intenderci per il fabbro

CONTATTACI

 

Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. cancelli forli

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito cancelli forli

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete. cancelli forli

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali. taglio laser cesena

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse. cancelli forli

cancelli forli

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Ringhiere Forli – Taglio laser “SCALA VITE UVA”

Ringhiere Forli

Ringhiere Forli – Taglio laser “SCALA VITE UVA”

 

Ringhiera vite 690x540px 1


Ringhiera vite 690x540px 3


Ringhiera vite 690x540px 4


Ringhiere forli


 

Creato da disegno completamente fatto a mano e fantasia, ricreato in forma digitale, tracciato di ritaglio pronto per taglio a laser.

Successiva preparazione dei files digitali e cartacei sia per il taglio che, per intenderci per il fabbro

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Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. ringhiere forli

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito ringhiere forli

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete. ringhiere forli

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali. taglio laser cesena

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse. ringhiere forli

ringhiere forli

 

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Prima Pagina Google – Tel. 3911798831

Prima Pagina Google

Prima Pagina Google

Prima Pagina Google

SEO/ INDICIZZAZIONE

Dopo anni di tempo dedicato ad apprendere sistemi ormai obsoleti, compilazioni articolate per creare Siti Web accettabili,

la mia scelta è stata quella di appoggiarmi ad un CMS (Content Managament System) come WordPress.

Word Press è una piattaforma molto potente con un ‘interfaccia davvero intuibile ed è gratuito perchè è un CMS Open Source , per me il migliore…

In molti si preoccupano della bellezza del sito, dei vari effetti speciali creati, tralasciando però la parte più importante:

la visibilià del vostro sito sui vari motori di ricerca… (non tralasciamo però nemmeno l’aspetto grafico ehhh !).

Il nostro impegno:

Il nostro impegno è quello di garantire una visibilà mirata… ad hoc per la vostra azienda, il vostro scopo.. le vostre esigenze, sui vari motori di ricerca, specificheremo quindi delle parole chiavi… che assieme al voi dopo una analisi dettagliata sceglieremo …

Non è quindi tanto importante che un’ utente eseguendo una ricerca  in Google, scriva il vostro nome o quello della vostra azienza e voi appariate, (vuole dire che già vi conosce)…

Fondamentale sarà che il vostro sito appaia in ipotetiche ricerche…
come potrebbe essere ad esempio : (muratore a Roma), (pizzeria milano), e via dicendo…

Importante capirci: in base all’ attività, la città di localizzazione ed altre prerogative, dell’ indicizzazione del sito stesso sui vari motori di ricerca…, nessuno potra mai garantirti la prima pagina, il primo posto, od altro… a noi però piace garantirlo, con noi in prima pagina sicuro al 100%.

La passione:

Volere è Potere come dicono…

La passione e la costanza premiano specialmente in questo campo, dove ogni giorni vengono messi in rete migliaia di siti, ecco noi dobbiamo essere la differenza, con noi troverai la differenza.

Non voglio dilungarmi nella spiegazione di come indicizzare un sito, voglio però solo dire che ci vuole ordine e coerenza… testi ben curati e senza errori ortografici e grammaticali…

ecco che google ti premierà dopo il nostro lavoro certosino di dialogo con lui posizionandoti in buona posizione.

 

In prima pagina 🙂

 

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TAXI VIP

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Digital Signage Ravenna TVSPOT ITALIA

Digital Signage Ravenna

TVSPOT ITALIA

 

 

Digital Signage Ravenna

 

Digital Signage Ravenna, TV Spot Italia è un’azienda che si occupa di progettazione e sviluppo di soluzioni nel campo della comunicazione digitale .

Digital Signage Ravenna

Il digital signage ravenna è una forma di comunicazione che trova collocamento all’interno di spazi pubblici dove sia previsto lo stazionamento di più persone,

come una sala d’aspetto o un punto di ristoro, ad esempio;

in Italia è nota con il nome di segnaletica o cartellonistica digitale.

Le caratteristiche di questa forma pubblicitaria, consentono alla postazione multimediale digital signage di svolgere un servizio

dal rapporto qualità/prezzo migliore rispetto a quello offerto dalla carta stampata; in più, 

estrema versatilità d’uso permette di trasformare in pochi istanti uno spazio pubblicitario in altre forme di comunicazione,

spaziando dall’informazione all’intrattenimento.

I contenuti trasmessi dagli schermi digitali possono variare, dal semplice testo con immagini statiche fino a presentazioni fotografiche e video in movimento. 

È possibile gestire i contenuti multimediali in maniera autonoma,

servendosi di un software di gestione attraverso l’uso di un normale Pc, capace di offrire al singolo o a gruppo di lavoro, la possibilità di modificare i contenuti in remoto (a distanza), attraverso internet o un collegamento LAN, in maniera veloce ed efficiente.

A corredo del supporto TV Spot Italia offre la realizzazione del filmato, personalizzato per ogni cliente da realizzarsi con il materiale fornito dallo stesso,

e la pubblicazione del filmato sul monitor e parallelamente la diffusione sui canali social di

Tv Spot Italia (Facebook, Google+, YouTube) per aumentarne al massimo la diffusione.

http://www.tvspotitalia.it

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Digital Signage Ravenna

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Gigantografia Forli | Stampa diretta su PVC “AMORE MIO” 120X70cm

Gigantografia Forli

Gigantografia Forli | Stampa diretta su PVC “AMORE MIO” 120X70cm

Gigantografia Forli

Poster / banner, tovaglia o quello che volete in stampa diretta su PVC. Materiale necessario: una vostra foto in alta risoluzione, se non c’è l’avete ve la facciamo noi.


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Poster

 Poster (dall’inglese to post, collocare, piazzare, appostare) letteralmente vuol dire affisso, avviso, cartello, cartellone o manifesto; in lingua italiana assume differenti significati, gigantografia forli

Accezione comune

 Un poster pubblicitario di Johann Georg van Caspeldel 1899.

Un poster è un foglio di carta plastificata di grande formato (di solito almeno A3) da appendersi ad una parete. Perlopiù si vuole appendere poster all’interno di una casa (a differenza dei manifesti, che vengono affissi per strada), unicamente per il loro valore estetico. I poster in genere raffigurano paesaggiattorimusicistipin-up o altri personaggi famosi, locandine di film, riproduzioni di dipinti, eccetera.

In pubblicità

 Anno 1938, California, Statale 99: automobilisti accampati per la notte al riparo di un poster stradale. La pubblicità dice: “La prossima volta prova il treno – Viaggia mentre dormi” (fotografia di Dorothea Lange).

I poster sono grandi manifesti rettangolari e orizzontali (quindi il lato lungo rappresenta la base e il lato corto l’altezza). Vengono affissi solitamente in ambiente esterno, in luoghi pubblici prestabiliti. Il classico formato è 6×2,8m o anche detto “12 fogli” in quanto composto da dodici fogli, ciascuno di dimensioni 1×1,4m.

esempio di cartelloni pubblicitari moderni

Caratteristiche

Le caratteristiche principali dei poster (che poi sono, in linea di massima, le stesse del manifesto) sono le seguenti:

Vantaggi

  • Grande impatto visivo.
  • Avere una sorta di monopolio (assieme al manifesto) per quanto riguarda la pubblicità esterna.
  • Possibilità di essere posizionati in maniera strategica (ad esempio in prossimità di un punto vendita o comunque in aree ben precise).
  • Possibilità di essere visto da molte persone e per molte volte.
  • Sforzo minimo da parte dei destinatari (che non devono, ad esempio, sintonizzarsi su una rete o acquistare un giornale come invece accade per altri media).

Svantaggi

  • Estrema sinteticità (di solito i poster sono messi in luoghi di passaggio, ad esempio lungo una strada, dove i tempi a disposizione per la lettura sono minimi – ma non necessariamente: basti pensare ai poster alle fermate della metropolitana).
  • Impossibilità di essere diretti in maniera selettiva verso uno specifico destinatario (a differenza di altri media è molto più difficile prevedere chi vedrà un poster).
  • Eventuale immagine negativa del medium che può riverberarsi sulla pubblicità (talvolta la cartellonistica ambientale è stata ritenuta deturpante per il paesaggio e distraente per chi guida un veicolo).

Tipi

Un motivational poster: “Il coraggio,è contagioso

Poster motivazionali: tipo di poster comunemente disegnato per essere usato in scuole e uffici. Lo scopo è quello di far vedere alle persone le cose che si fanno o che si imparano con un’ottica diversa. Dei “poster motivazionali” fanno parte anche i demotivational posters, che si costruiscono nello stesso modo dei poster motivazionali però contengono battute satiriche.

Poster multifunzione

Vi sono tipi di poster che possono essere utilizzati per funzioni alternative ai soli fini commerciali. Una struttura di insegne pubblicitarie può venire utilizzata anche per ospitare illuminazione pubblica e perfino stazioni radio base per telecomunicazioni. Solitamente la struttura portante è costituita da un palo in acciaio con flangia di accoppiamento alla struttura sovrastante di sostegno delle insegne pubblicitarie che possono contenere le antenne per telecomunicazione. I cavi di alimentazione dei corpi illuminanti e delle eventuali antenne sono interni alla struttura e fissati su apposite tesate in fune d’acciaio. Questo tipo di struttura coniuga più funzioni, evitando la costruzione di pali per telecomunicazioni che possono deturpare il paesaggio urbano…


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Taglio laser Forli | Lamiera inox da 6mm “BRACCIALI LOVE”

Taglio laser Forli

Taglio laser Forli | Lamiera inox da 6mm “BRACCIALI LOVE”

 

Love1


Love2


Bracciale Love4

 

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Acciao Inox 304 (Antiallergico): lucidato, brunito o satinato ?

L’ idea, la personalizzazuione ne fa la differenza,

con RSgrafik puoi disegnare e produrre ciò che vuoi.


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Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. taglio laser forli

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito taglio laser forli

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete.

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali.

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse.


taglio laser forli

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Taglio laser Ravenna – Lamiera inox da 6mm “MAMMA SARA”

Taglio laser Ravenna

Taglio laser Ravenna – Lamiera inox da 6mm “MAMMA SARA”

 

Taglio laser Ravenna


 

Acciao Inox trattato: lucidato, brunito o satinato ?

L’ idea, la personalizzazuione ne fa la differenza, con RSgrafik puoi disegnare e produrre ciò che vuoi.

 

CONTATTACI

 

Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. taglio laser ravenna

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito taglio laser ravenna

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete.

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali.

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità. Taglio laser ravenna

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse.

taglio laser ravenna

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Gigantografia Ravenna – Stampa diretta su PVC “MAURA” 150X100cm

Gigantografia Ravenna

Gigantografia Ravenna – Stampa diretta su PVC “MAURA” 150X100cm

Gigantografia Ravenna

Gigantografia "Maura"

Poster / banner, tovaglia o quello che volete in stampa diretta su PVC. Materiale neccessario: una vostra foto in alta risoluzione, se non c’è l’avete ve la facciamo noi.

CONTATTACI

 

Poster

 Poster (dall’inglese to post, collocare, piazzare, appostare) letteralmente vuol dire affisso, avviso, cartello, cartellone o manifesto; in lingua italiana assume differenti significati, gigantografia ravenna

Accezione comune

 Un poster pubblicitario di Johann Georg van Caspeldel 1899.

Un poster è un foglio di carta plastificata di grande formato (di solito almeno A3) da appendersi ad una parete. Perlopiù si vuole appendere poster all’interno di una casa (a differenza dei manifesti, che vengono affissi per strada), unicamente per il loro valore estetico. I poster in genere raffigurano paesaggiattorimusicistipin-up o altri personaggi famosi, locandine di film, riproduzioni di dipinti, eccetera.

In pubblicità

 Anno 1938, California, Statale 99: automobilisti accampati per la notte al riparo di un poster stradale. La pubblicità dice: “La prossima volta prova il treno – Viaggia mentre dormi” (fotografia di Dorothea Lange).

I poster sono grandi manifesti rettangolari e orizzontali (quindi il lato lungo rappresenta la base e il lato corto l’altezza). Vengono affissi solitamente in ambiente esterno, in luoghi pubblici prestabiliti. Il classico formato è 6×2,8m o anche detto “12 fogli” in quanto composto da dodici fogli, ciascuno di dimensioni 1×1,4m.

 

esempio di cartelloni pubblicitari moderni

Caratteristiche

Le caratteristiche principali dei poster (che poi sono, in linea di massima, le stesse del manifesto) sono le seguenti:

Vantaggi

  • Grande impatto visivo.
  • Avere una sorta di monopolio (assieme al manifesto) per quanto riguarda la pubblicità esterna.
  • Possibilità di essere posizionati in maniera strategica (ad esempio in prossimità di un punto vendita o comunque in aree ben precise).
  • Possibilità di essere visto da molte persone e per molte volte.
  • Sforzo minimo da parte dei destinatari (che non devono, ad esempio, sintonizzarsi su una rete o acquistare un giornale come invece accade per altri media).

Svantaggi

  • Estrema sinteticità (di solito i poster sono messi in luoghi di passaggio, ad esempio lungo una strada, dove i tempi a disposizione per la lettura sono minimi – ma non necessariamente: basti pensare ai poster alle fermate della metropolitana).
  • Impossibilità di essere diretti in maniera selettiva verso uno specifico destinatario (a differenza di altri media è molto più difficile prevedere chi vedrà un poster).
  • Eventuale immagine negativa del medium che può riverberarsi sulla pubblicità (talvolta la cartellonistica ambientale è stata ritenuta deturpante per il paesaggio e distraente per chi guida un veicolo).

Tipi

Un motivational poster: “Il coraggio,è contagioso

Poster motivazionali: tipo di poster comunemente disegnato per essere usato in scuole e uffici. Lo scopo è quello di far vedere alle persone le cose che si fanno o che si imparano con un’ottica diversa. Dei “poster motivazionali” fanno parte anche i demotivational posters, che si costruiscono nello stesso modo dei poster motivazionali però contengono battute satiriche.

Poster multifunzione

Vi sono tipi di poster che possono essere utilizzati per funzioni alternative ai soli fini commerciali. Una struttura di insegne pubblicitarie può venire utilizzata anche per ospitare illuminazione pubblica e perfino stazioni radio base per telecomunicazioni. Solitamente la struttura portante è costituita da un palo in acciaio con flangia di accoppiamento alla struttura sovrastante di sostegno delle insegne pubblicitarie che possono contenere le antenne per telecomunicazione. I cavi di alimentazione dei corpi illuminanti e delle eventuali antenne sono interni alla struttura e fissati su apposite tesate in fune d’acciaio. Questo tipo di struttura coniuga più funzioni, evitando la costruzione di pali per telecomunicazioni che possono deturpare il paesaggio urbano…

gigantografia ravenna

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Cancelli Cesena – Taglio laser “CANCELLETTO STELLA”

Cancelli Cesena

Cancelli Cesena – Taglio laser “CANCELLETTO STELLA”

Cancelli Cesena Cancelli Cesena

cancelletto 960x540px 3

cancelletto 960x540px 2

LAMIERA: Studio, progetto…sulla base di un bozzetto completamente fatto a mano e fantasia, ricreato in forma digitale, il tracciato di ritaglio in formato vittoriale, é  pronto per essere tagliato 🙂.

TELAIO: Studio e progetto della carpenteria… del telaio… della struttura o come voi volete chiamarla, pronto per essere consegnato ad un vostro fabbro\carpentiere  di fiducia Il quale si occuperà dell’esecuzione del progetto stesso.

 

Quando possibile, come in questo caso, prediligo “zincare a caldo”, In maniera da rendere il nostro cancelletto Resistente alla ruggine per qualche decenno e anche piu 😉

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Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. cancelli cesena

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito cancelli cesena

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete. cancelli cesena

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali. taglio laser cesena

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse. cancelli cesena

cancelli cesena

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Taglio laser Cesena – Lamiera inox da 10mm “CORNICE CAMINO” bozza

Taglio laser Cesena

Taglio laser Cesena – Lamiera inox da 10mm “CAMINO” bozza

Taglio laser Cesena

 

IMG_4940

Acciao Inox trattato: lucidato, brunito o satinato ?

L’ idea, la personalizzazuione ne fa la differenza, con RSgrafik puoi disegnare e produrre ciò che vuoi.

 

CONTATTACI

 

Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. taglio laser cesena

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito taglio laser cesena

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete.

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali. taglio laser cesena

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse.

taglio laser cesena

Dirsgrafik

Gigantografia Cesena – Stampa diretta su PVC “MARVIN” 150x80cm

Gigantografia Cesena

Gigantografia Cesena – Stampa diretta su PVC “MARVIN” 150x80cm

gigantografia cesena

articolo marvin

Gigantografia Cesena

Poster / banner, tovaglia o quello che volete in stampa diretta su PVC. Materiale neccessario: una vostra foto in alta risoluzione, se non c’è l’avete ve la facciamo noi.

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Poster

 Poster (dall’inglese to post, collocare, piazzare, appostare) letteralmente vuol dire affisso, avviso, cartello, cartellone o manifesto; in lingua italiana assume differenti significati, gigantografia cesena

Accezione comune

 Un poster pubblicitario di Johann Georg van Caspeldel 1899.

Un poster è un foglio di carta plastificata di grande formato (di solito almeno A3) da appendersi ad una parete. Perlopiù si vuole appendere poster all’interno di una casa (a differenza dei manifesti, che vengono affissi per strada), unicamente per il loro valore estetico. I poster in genere raffigurano paesaggiattorimusicistipin-up o altri personaggi famosi, locandine di film, riproduzioni di dipinti, eccetera.

In pubblicità

 Anno 1938, California, Statale 99: automobilisti accampati per la notte al riparo di un poster stradale. La pubblicità dice: “La prossima volta prova il treno – Viaggia mentre dormi” (fotografia di Dorothea Lange).

I poster sono grandi manifesti rettangolari e orizzontali (quindi il lato lungo rappresenta la base e il lato corto l’altezza). Vengono affissi solitamente in ambiente esterno, in luoghi pubblici prestabiliti. Il classico formato è 6×2,8m o anche detto “12 fogli” in quanto composto da dodici fogli, ciascuno di dimensioni 1×1,4m.

 

esempio di cartelloni pubblicitari moderni

Caratteristiche

Le caratteristiche principali dei poster (che poi sono, in linea di massima, le stesse del manifesto) sono le seguenti:

Vantaggi

  • Grande impatto visivo.
  • Avere una sorta di monopolio (assieme al manifesto) per quanto riguarda la pubblicità esterna.
  • Possibilità di essere posizionati in maniera strategica (ad esempio in prossimità di un punto vendita o comunque in aree ben precise).
  • Possibilità di essere visto da molte persone e per molte volte.
  • Sforzo minimo da parte dei destinatari (che non devono, ad esempio, sintonizzarsi su una rete o acquistare un giornale come invece accade per altri media).

Svantaggi

  • Estrema sinteticità (di solito i poster sono messi in luoghi di passaggio, ad esempio lungo una strada, dove i tempi a disposizione per la lettura sono minimi – ma non necessariamente: basti pensare ai poster alle fermate della metropolitana).
  • Impossibilità di essere diretti in maniera selettiva verso uno specifico destinatario (a differenza di altri media è molto più difficile prevedere chi vedrà un poster).
  • Eventuale immagine negativa del medium che può riverberarsi sulla pubblicità (talvolta la cartellonistica ambientale è stata ritenuta deturpante per il paesaggio e distraente per chi guida un veicolo).

Tipi

Un motivational poster: “Il coraggio,è contagioso

Poster motivazionali: tipo di poster comunemente disegnato per essere usato in scuole e uffici. Lo scopo è quello di far vedere alle persone le cose che si fanno o che si imparano con un’ottica diversa. Dei “poster motivazionali” fanno parte anche i demotivational posters, che si costruiscono nello stesso modo dei poster motivazionali però contengono battute satiriche.

Poster multifunzione

Vi sono tipi di poster che possono essere utilizzati per funzioni alternative ai soli fini commerciali. Una struttura di insegne pubblicitarie può venire utilizzata anche per ospitare illuminazione pubblica e perfino stazioni radio base per telecomunicazioni. Solitamente la struttura portante è costituita da un palo in acciaio con flangia di accoppiamento alla struttura sovrastante di sostegno delle insegne pubblicitarie che possono contenere le antenne per telecomunicazione. I cavi di alimentazione dei corpi illuminanti e delle eventuali antenne sono interni alla struttura e fissati su apposite tesate in fune d’acciaio. Questo tipo di struttura coniuga più funzioni, evitando la costruzione di pali per telecomunicazioni che possono deturpare il paesaggio urbano…

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Grafica pubblicitaria Forli | Opuscolo copertina DVD Radio Scintilla

Grafica pubblicitaria Forli

Grafica pubblicitaria Forli | Opuscolo copertina DVD Radio Scintilla “ONE DROP REGGAE” bozza

 

Grafica pubblicitaria Forli articolo federica

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articolo federica3

Copertina per programma radio “ONE DROP REGGAE”… #RADIOSCINTILLA …

L’immaginazione in questi lavori la fa da padrone. Ora che la mia bozza vi piace, non vi rimane che completare il lavoro dandomi i contenuti mancanti…


CONTATTI 

grafica cesena


Grafica

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Il termine grafica indica genericamente il prodotto della progettazione orientata alla comunicazione visiva. La conoscenza delle strutture portanti e delle strutture modulari delle figure geometriche fondamentali rende possibile la ricerca di forme geometriche nuove ed un campo specifico in cui questo tipo di ricerca è utilizzato con grande vantaggio è proprio quello della grafica.

Oltre al concetto internazionale di graphic design (progettazione grafica) che intende l’attuazione di una precisa strategia di marketing prima e strategia creativa dopo, il termine può comprendere il concetto di grafica d’arte, settore orientato alla produzione in serie anche di opere artistiche, slegate quindi da una mera progettazione commerciale.

L’espressione graphic design (letteralmente: progettazione grafica) nasce nel 1922, quando fu coniata da William Addison Dwiggins. Tuttavia fu utilizzata raramente fino al secondo dopoguerra; fino ad allora, i “graphic designers” erano chiamati “commercial artists”.[1] Il settore del graphic design si è sviluppato drammaticamente negli ultimi decenni del XX secolo, in quanto l’alta tecnologia ha iniziato a giocare un ruolo preminente. Di conseguenza, oggi la professione non è più limitata a libri, poster e pubblicità, ma include anche motion e interactive media e altro. Comunque sia, il graphic designer contemporaneo è erede di una illustre ascendenza. Gli scribi sumeri che inventarono la scrittura, gli artigiani egizi che combinarono parole e immagini nei manoscritti papiri, gli stampatori di blocchi cinesi, i miniatori medievali, e gli stampatori e compositori del XV secolo che progettarono i primi libri europei, fanno tutti parte della ricca eredità e storia della grafica.

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Ringhiere Cesena – “NATURA” bozza

Ringhiere Cesena

Ringhiere Cesena – “NATURA” bozza

Ringhiere Cesena

Creato da disegno completamente fatto a mano e fantasia, ricreato in forma digitale, tracciato di ritaglio pronto per taglio a laser.

Successiva preparazione dei files digitali e cartacei sia per il taglio che, per intenderci per il fabbro

CONTATTACI

 

Lavorazione con fascio laser

Le lavorazioni con fascio laser (anche indicate con l’acronimo LBM, dall’ inglese Laser Beam Machining) sono dei processi termici che usano un raggio laser come fonte di calore, poiché esso può essere facilmente concentrato con delle lenti raggiungendo densità di potenza superiore a 1 MWmm2. Nel momento in cui il laser interagisce con il materiale, l’energia dei fotoni viene assorbita dal materiale in lavorazione provocando localmente un rapido aumento di temperatura, che porta a fusione o ebollizione asportando il materiale senza contatto meccanico per espulsione del materiale fuso, vaporizzazione o meccanismi ablazione. A differenza dei processi convenzionali non si ha usura e la rimozione del materiale non dipende dalla sua durezza, ma dalle proprietà ottiche del laser e le proprietà ottiche e termofisiche del materiale. Risulta per questo particolarmente indicato per lavorare leghe ad alta resistenza termica, carburicompositi fibro-rinforzaticeramici e stelliti. ringhiere forli

Processo

Immagine di un fascio laser che incide il pezzo in lavorazione

Schema di una lavorazione con fascio laser a stato solido. 1. Pezzo 2. Materiale vaporizzato e fuso espulso 3. Fascio laser 4. Lente 5. Semispecchio 6. Mezzo ottico attivo (rubino) 7. Involucro riflettente 8. Lampada flash 9. Specchio 10. Elettrodo di innesco 11. Interruttore circuito Ringhiere Cesena

La fisica delle lavorazioni laser è alquanto complessa, soprattutto a causa della riflessione e diffusione sulla superficie del pezzo. Comunque si può dire che l’asportazione attraverso laser si verifica quando la densità di potenza del raggio è maggiore delle perdite per conduzioneconvezione e irraggiamento, allo stesso tempo raggi laser dall’intensità troppo alta vanno evitati poiché tendono a generare un pennacchio di plasma che riduce l’efficienza del processo.

Si usano sia laser a stato solido che laser a gas, ad emissione continua o ad impulsi. Quelli tipicamente usati nella lavorazione dei metalli sono riportati in tabella.

Diversi tipi di laser usati per LBM
tipo mezzo lunghezza
d’onda
[nm]
Caratteristiche
tipiche
Applicazioni tecnologiche
tipiche
Stato solido Rubino 694 a impulsi, 5 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm)
punzonatura e foratura a percussione;
per metalli
Nd-YAG 1064 a impulsi o continuo, 1÷800 W foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm),
trapanatura di fori larghi, punzonatura e
foratura a percussione, taglio di metalli sottili;
per metalli e ceramici
Nd-Vetro 1064 a impulsi o continuo, 2 mW foratura diretta (diametri 0,25÷1,5 mm);
per metalli
Gas CO2 10 600 a impulsi o continuo, < 15 kW larghi fori, taglio di plastiche;
su non metalli, ceramici, materiali organici
e plastiche

Processo

Fissata la lunghezza d’onda, maggiore è la riflettività di un materiale, minore è il tasso di rimozione. Diversi metalli riflettono il 90% della radiazione incidente a basse densità di potenza, quindi conviene precedentemente trattarne la superficie per ridurne la riflettività e aumenterne la lavorabilità. Le plastiche richiedono minori energie per vaporizzare anche perché hanno bassi valori di conduttività termica per questo assorbono facilemete la radiazione di un laser a CO2 con lunghezza d’onda di 10,6 µm con cui fondono facilmente a basse potenze. Quindi per lavorare i metalli alla stessa velocità delle plastiche è necessario usare maggior potenza. Per migliorare la lavorazione dei metalli si usano laser assistiti da gas, poiché si genera una torcia che liquefa e ossida il metallo, inoltre il flusso di gas rimuove l’ossido e il processo si ripete. Ringhiere Cesena

Tassi di rimozione all’unità di spessore con laser a CO2 per vari materiali. Ringhiere Cesena

Applicazioni

a. Foratura laser a singolo impulso b. Foratura laser a percussione

Un piccolo impulso laser ad alta intensità introduce fa fondere e evaporare il materiale. Più alta è l’energia maggiore è la quantità di metallo fuso ed evaporato. L’evaporazione improvvisa spinge il metallo fuso fuori dal foro, taglio laser forli.Spingendo al limite tale processo con impulsi nell’ordine del picosecondo, il materiale sublima e il pezzo non si riscalda. Sono state sviluppate tre tecniche di foratura.

Foratura diretta: a impulso singolo e a percussione

 Trapanatura laser

Nella foratura a impulso singolo, come dice il nome, si usa un singolo impulso laser ad alta energia in modo da praticare molti fori in breve tempo. Nella foratura a percussione il foro viene prodotto con un treno di impulsi laser di breve durata e bassa energia, in modo da ottenere fori più profondi, precisi e piccoli rispetto al metodo con impulso singolo.

Trapanatura

Anche con la trapanatura si esegue il foro con diversi impulsi, procedendo prima nell’eseguire un foro guida iniziale tramite foratura a percussione, poi lo si allarga, partendo dal centro, eseguendo orbite circolari sempre più larghe. Il metallo fuso è rimosso spinto verso il basso e quindi fuoriesce dal foro.

Foratura elicoidale

 Foratura laser elicoidale

La foratura elicoidale si differenzia dalla trapanatura per il fatto che non si esegue il foro guida. Il treno di impulsi esegue delle orbite circolari e man mano avanza in profondità seguendo il moto di un’elica. La maggior parte del materiale fuso è espulso verso l’alto, il processo continua finché il foro non sbuca sull’altra faccia, a quel punto si eseguono ancora alcuni giri per allargare il foro e rifinirne i bordi. Produce come scarto la parte di metallo tagliata via dal foro. È una tecnica indicata per eseguire fori molto larghi e profondi di elevata qualità.

Capacità di processo

caratteristica del foro intervallo
diametro 5 µm ÷ 1,27 mm
anche di più in trapanatura
altezza 1,7 mm
angolo 15° ÷ 90°
rastremazione 5 ÷ 20 % del diametro
aspetto (altezza/diametro) 50:1
altezza trapanata 6,4 mm
tolleranza ± 5 ÷ 20 % del diametro
minimo raggio di bordo 0,25 mm

Pro e Contro

Pro

Non si ha usura e rottura dell’utensile. I fori possono essere posizionati con precisione utilizzando un sistema ottico di allineamento. Si possono produrre fori piccoli e molto profondi (grande rapporto di aspetto). Si possono lavorare materiali duri. La lavorazione è estremamente rapida ed i tempi di setup sono economici. Si possono eseguire fori con angoli di ingresso difficili (10° rispetto alla superficie). Grazie alla sua flessibilità, il processo può essere automatizzato facilmente ad esempio in operazioni di foratura al volo su materiali sottili che richiedono un solo colpo per realizzare il foro. Il costo di gestione è basso.

Contro

Il costo delle apparecchiature è alto. In genere nella foratura diretta si ottengono fori rastremati, inoltre risulta difficile ottenere un foro cieco della profondità precisa. Lo spessore del materiale che può essere perforato con il laser è limitato a 50 mm. In genere si formano bave sul lato di uscita del foro che vanno rimosse. Ringhiere Cesena

ringhiere forli